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Academy GP: Castellani col botto

Il coriaceo Davis Castellani non riesce a migliorare il suo crono che gli è valso la prima posizione in Q1. Il diciassettenne è stato scavalcato dal torinese Alessandro Pozzo che in Q2 ha abbassato il suo crono fino a 1’52”76. Un incidente spettacolare per Castellani alla fine della decima tornata lo spedisce direttamente al centro medico per controlli radiologici ma che fortunatamente non hanno rilevato nessun problema fisico. Rider ok per la gara.
Nik Settimo prosegue il suo percorso di apprendistato in 125 GP. Ci si aspetta dal lui una buona prestazione in gara.
 
Ro.Ma.
 
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Q1 ACADEMY: Castellani in Pole

Davis Castellani si presenta a Misano forte della buona prestazione del round 2 di Magione e conquista la pole provvisoria con il crono di 1’53”88.
Un lavoro in salita per lui, avendo all’attivo solamente gare in minimoto e allenamenti nei kartodromi con la 125SP. L’obiettivo dello stage del progetto Academy è quello di mettere in condizione i giovani piloti di poter apprendere l’arte della messa a punto di una vera moto da competizione quale è un Honda 125GP e i risultati stanno arrivando in fretta.
Il padovano Nick Settimo, entrando in Academy GP da poco più di 20 giorni, sta iniziando a raccogliere i primi risultati positivi. Dalle prove libere è riuscito in Q1 ad abbassare il suo crono di oltre 3 secondi.
 
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ACADEMY GP A MISANO

Nik Settimo e Davis Castellani nel circuito dei campioni.

Il progetto Academy Grand Prix approda a Misano Adriatico con i suoi piloti Nik Settimo e Davis Castellani. Un circuito che ha visto crescere una moltitudine di campioni e questo renderà ancora più entusiasmante (se ce ne fosse bisogno) l’esordio dei ragazzi Academy.

Le Honda 125 Rs in versione Gp, con particolari termici del costruttore-pilota Gabriele Gnani, stanno dando grande soddisfazione a tutte le maestranze della squadra interna del moto club 250 GP.

Un progetto dove i protagonisti sono i piloti e il 2T da corsa e null’altro.

Davis Castellani, galvanizzato dall’ottima prestazione del round di Magione, si presenta in ottima forma e si sente sicuro di poter dire la sua in un circuito dove l’esperienza e la tattica saranno protagoniste.

Nik Settimo, torna da Most dove ha gareggiato in Moto3 nel campionato europeo Alpe Adria conquistando un buon 4° posto. Non ha mai visto Misano e la due tempi la deve ancora metabolizzare. Ma da un quindicenne è facile aspettarsi delle sorprese. 

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Academy GP, buona la seconda

Il progetto della Academy GP conferma il suo obiettivo propedeutico. La prestazione di oggi dei due giovani ha visto l’affermazione di Davis Castellani sul terzo gradino del podio firmando il suo miglior crono in 1’19”20 migliorando ulteriormente dalla qualifica. Prestazione comunque positiva per l’altro alfiere Academy Nik Settimo, un sensibile miglioramento in gara fa intravedere in lui un ottimo futuro.
 
Un ringraziamento agli sponsor tecnici Magigas, Rewin, Arai-Ber e Castrol per la preziosa collaborazione.
 
Ro.Ma.
 
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Academy GP: Castellani in prima fila

Davis Castellani migliora ulteriormente la sua prestazione in Q2 fermando il crono su 1.19.27, abbassando il tempo di sette decimi rispetto alla prima qualifica.

Prima fila per il cookie di Latina - "Sono felice della mia prestazione. Ho ancora molto da imparare ma mi sto impegnando al massimo per ripagare la fiducia che tutto il Team Academy GP ha in me".

Nik Settimo non ha ancora metabolizzato i consigli dei tecnici su come ottimizzare la guida della Honda 125 RS - "Mi sento ancora impacciato e non guido in scioltezza. Questa prestazione è al disotto delle mie aspettative e delle mie capacità, ma domani mi impegnerò al massimo per migliorarmi."

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Academy GP: 2° Round Magione

Academy GP: 2° Round Magione

Il nuovo assetto dell’ Academy GP vede l’esordio della new entry Nik Settimo.

Molta attenzione sulla prestazioni del quindicenne padovano e probabilmente la pressione mediatica ha messo a dura prova il pilota. Settimo in pianta stabile nel campionato Europeo Alpe Adria Moto3 ha scelto l’ Academy GP per affinare e perfezionare la guida. La sua prestazione in Q1 125 GP potrebbe sembrare opaca, ma bisogna considerare che prima di questa occasione non era mai salito su una 2T da Gran Premio.

"Sono in difficoltà con il freno motore e con la coppia di erogazione ma mi sto impegnando per migliorare. Evidentemente la Moto3 mi ha viziato ad una guida più semplice" - ha dichiarato il pilota.

Devis Castellani di Latina, in gara per la seconda volta della sua vita, è oggi più che mai rilassato. Una guida fluida e pulita gli ha permesso di conquistare il terzo gradino del podio provvisorio, con il crono di 1.19.71.

"Sono felice della mia prestazione. La Gp 125 è una moto semplice ma che richiede molta lucidità soprattutto in circuiti come quello di Magione. Ho ancora qualche correzione da fare alle traiettorie e penso di poter migliorare in vista della gara di domani."

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ACADEMY GP: NIK SETTIMO NEW ENTRY

Il quindicenne padovano entra in Academy

La prima volta che sono salito in sella a una moto è stata all'età di 5 anni su una mini moto,facendo molte gare con ottimi risultati.
Un evento importante è stato quando sono stato selezionato dall'Honda Gresini di cui ne ho fatto parte due anni… Nicola- Nik Settimo, quindicenne padovano, è un ragazzo che ha chiari i suoi obiettivi.

Attualmente in pianta stabile nel campionato europeo Alpe Adria in sella ad una Moto3, ha deciso, con grande umiltà, di affinare la tecnica di guida mettendosi in discussione nel campionato International Grand Prix 125.

L’inserimento nel progetto Academy gli permetterà di apprendere tutte la fasi di messa a punto di una vera 2T da competizione e di conoscere i circuiti italiani.

Tutto lo staff dell’Academy Grand Prix augura il benvenuto a Nik Settimo.

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Academy: sacrificio uguale risultati

Al via la seconda giornata di test, Domenica 20, nell'autodromo di Misano.

Niko Barani ha confermato i tempi di ieri, con un passo di 1'54 alto nel primo turno di prove libere, nonostante la mattina abbia accusato uno scarso feeling con la moto. Ma questo è un segnale positivo, la cosa non deve trarre in inganno. Conferma che, anche con una moto non al top, riesce a far registrare buoni tempi: "questa mattina ho provato a forzare un pò di più, volevo provare ad abbassare i tempi, ma accusavo scarso feeling con la moto. Non la sentivo molto stabile, non mi dava sicurezza. Si scomponeva molto nella percorrenza della curve, però sono uscito abbastanza soddisfatto dal primo turno, perchè sono rimasto costante con i tempi".

Anche nel 2° turno il passo rimane il medesimo, il tempo più basso registrato è 1'54'09: "tra il primo ed il secondo turno i meccanici hanno cambiato la gomma, mettendone una nuova, e ritarato la forcella. Mi sono trovato molto meglio e questo mi ha permesso di abbassare qualcosina."

Il feeling globale con la moto sta migliorando, afferma Niko, deve solo acquistare più sicurezza nelle staccate e nella percorrenza: "devo imparare a tenerla più salda. La reattività che ha è un'altra cosa rispetto alla Sp. Senza contare che vengo da quasi un anno di stop, quindi non solo devo adattarmi alla nuova moto, ma anche riprendermi un pò ai ritmi della guida in pista".

È il 3° turno che vede il tempo abbassarsi; Niko chiude il week end di test con il suo miglior tempo 1'53''35: "sono veramente soddisfatto. Se devo essere sincero non ero entrato con l'intenzione di abbassare il tempo, ma di confermare quelli dei turni precedenti. Però mi sentivo bene, ero carico, ho visto dei ragazzi davanti e, con un pò di agonismo, ho provato a stargli dietro. Quando nel tabellone ho visto 1'53 sono stato felicissimo."

Per Davis Castellani invece giornata nera; i problemi all'impianto frenante non solo hanno persistito, ma sono anche peggiorati, nonostante il team abbia dedicato tutte le sue forze e risorse alla risoluzione del problema.

Davis, che oggi appariva più rilassato di ieri, ma ugualmente motivato, è stato costretto a rientrare subito ai box durante il turno delle ore 11, senza far registrare un tempo. La ruota della sua Honda si bloccava e ciò l'ha obbligato al ritiro.

I meccanici hanno celermente sostituito tutto l'avantreno della moto, in modo da permettere a Davis di provare nel secondo turno.

Sfortunatamente però, l'impianto frenante continuava a dare problemi ed ha costretto nuovamente il pilota a rientrare ai box subito dopo il primo giro. Ed è proprio mentre rientrava che la ruota si è bloccata, facendo cadere Davis, che è stato in seguito visitato dal Centro Medico, con un esito di contusione alla clavicola sinistra: "anche se i meccanici hanno fatto un ottimo lavoro sostituendo in tempo tutto l'anteriore, il problema della ruota che rallentava e poi ripartiva si è manifestato anche al secondo turno di prove. Ho provato a continuare ma non andava e cosi ho deciso di rientrare ai box, soltanto che in quel punto la ruota si è bloccata del tutto e sono caduto".

La contusione ha costretto Davis a rinunciare al 3° turno di prove, per non rischiare peggioramenti in vista della prima gara dell'IGP. Quella che era partita come una buona giornata si è conclusa male per lui, ma questo non ha abbattuto il giovane pilota che, voglioso di mettersi in gioco, sarebbe stato intenzionato a provare ugualmente nel turno delle 16: "tuttavia è stato un fine settimana positivo, con la squadra mi sono trovato bene, ed ho socializzato con un circuito in cui non avevo mai girato. Peccato per la caduta; fosse stato per me avrei provato ugualmente a fare il 3° turno."

Il week end di test si è concluso in maniera abbastanza positiva per i piloti del nuovo progetto Academy. Non solo hanno avuto modo di poter vivere la propria passione, correre in moto, ma di capire come si comporta una vera moto da Gran Premio e le dinamiche di un team. Perchè fare il pilota non è solo correre e dare gas, ma anche lavorare a stretto contatto con i componenti della squadra.

Ma i piloti non sono gli unici giovani a prendere parte a questo progetto. Per questa stagione, il direttore tecnico, seguirà tre studenti che, per passione, hanno deciso di fare un "tirocinio" nel regno delle 2 tempi. Flavio Ciccarone, Piero Massari e Vito Lacasella si sono dedicati con anima e corpo a questa nuova esperienza. Flavio, studente di Ingegneria Meccanica, vive per i motori. Sta infatti costruendo un motore replica dell'Aprilia Rsw 250, bicilindrica con aspirazione a disco rotante. Un bel progetto che ha tutte le carte in regola per poter essere realizzato: "Marchetti mi ha fatto un offerta che non potevo rifiutare (ride). Lavorare cosi, direttamente su un 2 tempi da Gran Premio non capita tutti i giorni. Adoro questo tipo di motori, sono razionali ed intuitivi. Mi dedico già a motori stradali come quello della Mito o dell'Aprilia Rs, ma questi sono tutta un'altra cosa. Stare nel team mi permette di conoscere le particolarità e la meccanica di un motore da corsa."

Piero invece è iscritto alla Motorsport Technical School, un corso mirato a formare tecnici nell'ambito delle corse : "Mi piace il settore del motorsport. Mi interessa sviluppare una visione a tutto tondo di come funziona una moto, e fare esperienza in un team di corse, cosa che sicuramente mi sarà preziosa. Mi piacciono i motori sia a 4 che 2 tempi; quest'ultimi li trovo molto più semplici, ma con prestazioni altrettanto valide".Vito invece è uno studente di Ingegneria Elettronica ad Indirizzo Industriale, quindi non è difficile immaginare il suo interesse: "della moto mi interessa molto la parte elettrica, sopratutto gli aspetti della telemetria, ma prima di arrivare a quei livelli è necessario conoscere la moto nella sua globalità; partire dalla base per poi approfondire".

Non sappiamo se un'esperienza cosi sarà mai riconosciuta ufficialmente dall'Università, ma è certo che servirà al loro curriculum formativo, ed al loro futuro.

Meritano un ringraziamento gli sponsor che sostengono l'avventura: Rewin, Arai-Ber, Magigas, Nw Sport ed ultimo, ma non meno importante, Castrol.

Niccolò Bellarmino

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Academy Gp buona la prima

È stato oggi sabato 19, nel circuito di Misano, la prima giornata di test in sella alle Honda Rs 125 Gp per i due giovani piloti dell'Academy. La prima volta c'è sempre un pò di emozione, la scoperta di qualcosa di nuovo, ma Davis Castellani e Niko Barani si sono comportanti egregiamente nei 3 turni di prove. Non eccedendo o rischiando, ma procedendo piano, a piccoli passi, per poi migliorare, come è giusto che sia.

Inizio un pò in salita per Davis, ma comprensibile visto che è la sua prima volta a Misano. Nel 1° turno di prove libere ha potuto effettuare pochi giri, a causa di uno spegnimento della moto. Ha fatto registrare 2'04''36 come tempo migliore, scendendo da quello iniziale di 2'23''53.

Miglioramento nel 2° turno: chiude il turno con il passo di 1'56 nel soleggiato primo pomeriggio.

Il miglior crono si registra al 3° turno, delle 16, ha abbassato il suo tempo ad 1'56'77, facendolo risultare il migliore della sua giornata.

"Inizialmente ero disorientato", afferma un Davis visibilmente soddisfatto. "E' stata la mia prima volta a Misano. Quando sono salito sulla moto, al 1° turno, non riuscivo a controllare bene la moto, ma già nel 2° turno avevo più feeling. In entrambi i turni ho avuto qualche problema in frenata, ma quando la pinza si metteva a lavorare correttamente riuscivo a recuperare qualcosa."

Nel 2° turno hai fatto segnare 1'56, che è stato il tuo tempo più basso di tutta la giornata: "si, li ho fatto un buon giro, la moto la sentivo bene ed ho avuto la fortuna di trovare davanti a me Niko; ho preso un pò di scia e guardato le sue traiettorie". Quali sono le maggiori differenze che hai riscontrato tra l'Sp e la Gp? "se dovessi trovare dei pregi e dei difetti, direi che la Gp ha da parte sua la velocità e la manegevolezza. E questo mi è piacuto molto, ha un ottimo rapporto peso/potenza. Per contro invece, l'ho travata più bassa rispetto all'Sp, e quindi devo adottare una posizione più rannicchiata, che mi rimane un pò scomoda. Ma sono sicuro che è questione di abitudine".

Niko invece aveva già avuto l'opportunità di girare a Misano con l'Sp quindi, conoscendo la pista, i suoi tempi sono stati un pò più bassi del suo compagno di squadra. Nel 1° turno ha fatto registrare 1'54, ma un lungo ha rovinato la media "la pista la ricordo bene, ma la moto è totalmente differente dalla Sp. Ho voluto provare a staccare più tardi e per questo ho fatto un lungo, ma va bene perchè alla fine devo imparare a conoscere i comportamenti della moto, anche al limite".

Nel 2° turno invece i tempi hanno ondeggiato tra 1'56 e 1'54, confermati anche del 3° turno di prove libere. Una costanza importante che è proprio quella che il pilota cercava: "nel 2° turno ho avuto più tempo per capire come utilizzare al meglio le marce ed il comportamento delle sospensioni. Non ho voluto spingere troppo, ho preferito approcciarmi più tecnicamente per capire come dosare la frenata e l'apertura del gas in uscita di curva."

Nel 3° turno comunque hai girato negli stessi tempi del 2°, con il tempo più basso di 1'54''10: "si, ho puntato molto sul passo. Fare un giro veloce vuol dire poco, quello che conta è avere prestazioni costanti. Il rendimento della moto non cala ma la fatica la sento, sopratutto a fine giornata. Devo prendere il via, non solo per il giro secco ma anche per sviluppare durata e resistenza".

Niccolò Bellarmino

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